Etf – Il settore delle materie prime europee

Il Lyxor Etf DJ Stoxx 600 Basic Resources (FR0010345389), la cui prima quotazione risale 29 agosto 2006,  ha chiuso ieri la seduta con un NAV pari a 40,909 euro. Il prodotto armonizzato emesso da Lyxor International Asset Management S.A., ha l’obiettivo di replicare la performance dell’indice DJ Stoxx 600 Basic Resources, benchmark che misura la performance dei titoli delle società leader nel settore delle materie prime dell’area euro.

I Paesi considerati nell’indice sono i seguenti: Austria, Belgio, Danimarca, Spagna, Finlandia, Francia, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Svezia e Svizzera.

Nel 2007, in termini di performance a 12 mesi, l’etf ha registrato un positivo 30,09%, mentre nel 2008 ha riportato un -64,91%, a causa delle turbolenze nel settore delle basic resources causato dalla crisi. Al 3 agosto, su mille euro investiti un anno fa, l’etf ne corrisponde 670,2, in ripresa dai ribassi di marzo, quando il giorno 3, per esempio, lo strumento rimborsava 349,3 euro. Il Lyxor Etf DJ Stoxx 600 Basic Resources da inizio anno appare in grande ripresa, mostrando al 3 agosto uno year to date pari al 72,54%. Il patrimonio gestito da questo fondo a replica passiva, è pari a 256,55 milioni di euro. Al 4 agosto, l’etf mostra un rendimento a 3 mesi pari al +28,65%, a 6 mesi pari ad un positivo 65,71%, mentre ad un anno pari al -35,44%.

L’etf azionario settoriale presenta commissioni totali annue pari allo 0,30%, inoltre distribuisce proventi con cadenza annuale. Gli ultimi due il 10 settembre 2007 e l’8 settembre 2008, rispettivamente pari ad un euro e 1,26 euro. Il rischio maggiore legato a questo strumento, è quello valutario, essendo l’etf negoziato in euro su Borsa Italiana, ma il sottostante composto da azioni denominate in diverse valute locali.

(fonte dati: Bluerating)