Il comparto dei fondi pensione aperti è in costante crescita. A diffondere la notizia è l’ufficio statistiche dell’associazione, che ha rilevato un numero di iscritti che raggiunge gli 860mila e una raccolta netta di oltre 200milioni che porta l’attivo netto a superare i 5 miliardi di euro.
Il periodo preso in analisi va da aprile a giugno, un trimestre che ha determinato deflussi di 76,6 milioni di euro alla voce erogazioni e riscatti.
Sempre nello stesso periodo i lavoratori dipendenti hanno immesso nel sistema una quota di contributi pari a 168,5 milioni, mentre quelli autonomi hanno contribuito per il 22% delle adesioni.
Se si allarga il periodo temporale di riferimento fino ad un anno le adesioni contano un ammontare complessivo di 1,38 miliardi di euro.
I comparti azionari tornano ad essere i preferiti, con una raccolta di più di 50 milioni, seguiti da quelli bilanciati e bilanciati obbligazionari.
I comparti che registrano un minor numero di iscritti sono quello monetario e quello flessibile, con delle raccolte rispettivamente di circa 14 e 10 milioni di euro.
Si rileva inoltre una sottile diminuzione nella composizione del portafoglio di titoli Oicr obbligazionari, a favore di quelli azionari, che hanno un peso del 37% nel portafoglio.
Secondo i dati forniti da Assogestioni la fascia d’età tra i 40 e i 50 anni è quella che conta il maggior numero di iscritti, mentre è bassa la quota degli under 30. Un poco in crescita la percentuale degli over 60, che rimane comunque la categoria meno rappresentativa, mentre è l’area geografica del Nord-ovest a contare più iscritti (circa il 30%).