Henderson, l’utile a 73,7 miliardi

Henderson Group ha annunciato di aver registrato utili pari a 73,7 milioni di sterline nel 2009 (-18%) rispetto agli 80,4 miliardi di sterline nel 2008. Il patrimonio complessivo in gestione ammonta a 58,1 miliardi di sterline, in crescita del 17% rispetto ai 49,5 miliardi del 2008.

 

Andrew Formica, ceo di Henderson Global Investors, ha affermato: «Malgrado il 2009 sia stato un anno difficile, il nostro business ha beneficiato delle performance competitive degli investimenti a lungo termine, della diversificazione dei prodotti, nonché della capillarità della presenza a livello di canali e aree geografiche. In generale, abbiamo registrato le migliori performance di investimento degli ultimi anni, con il 70% dei nostri fondi che hanno superato il benchmark sull’anno e il 64% sui tre anni. Questo ha contribuito all’andamento positivo dei flussi netti dei nostri fondi wholesale e istituzionali nel 2009».

 

Il business wholesale di Henderson nell’Europa continentale ha registrato vendite nette pari a 500 milioni di sterline nel corso del 2009, con risultati particolarmente brillanti per il comparto Henderson Horizon Global Technology e per i fondi UCITS III sofisticati Henderson Horizon China e Henderson Horizon Pan European Alpha. Inoltre, nel corso dell’anno Henderson ha lanciato il fondo Henderson Horizon Industries of the Future, gestito dal team SRI della società dedicato agli investimenti socialmente responsabili.

 

Giorgio Giovannini, Country Manager per l’Italia di Henderson Global Investors, ha commentato: “Dopo l’incertezza che ha caratterizzato il 2008, molti investitori europei hanno saggiamente deciso di tornare ad investire in asset rischiosi nel corso del 2009, partecipando così al rally di mercato. Un commento a parte meritano il fondo Henderson Horizon China, che ha generato un ritorno del 125% sull’anno al 31 dicembre 2009 e l’Henderson Horizon Pan European Alpha, con un ritorno del 34,7% nello stesso periodo. Crediamo che il 2010 sarà un anno ricco di opportunità per noi, in particolare per quanto riguarda quei comparti specializzati a livello settoriale per i quali stiamo già assistendo ad una forte domanda”.