L’INTERESSE PER GLI ETF – Secondo quanto riportato dall’inserto settimanale del Financial Times, FTfm, Aberdeen Asset Management sarebbe interessata a entrare nel mercato dei fondi a gestione passiva. Un cambio di rotta significativo per una società che ha finora basato il suo business sulla gestione attiva e che, inoltre, sta attraverso un periodo difficile (qui la notizia).
PIANO A LUNGO TERMINE – Secondo un portavoce del gestore inglese, Aberdeen – che distribuisce i suoi fondi anche in Italia – starebbe esaminando l’industria degli etf, strumento che nel corso degli ultimi anni è cresciuto in popolarità, soprattutto per ridurre l’esposizione verso i mercati emergenti e nel fixed income. In ogni caso, come sottolinea lo stesso portavoce, la scelta non sarà nell’immediato e che Aberdeen sta considerano l’ingresso negli etf nell’arco di tempo di 5 anni.
LA CRESCITA DEGLI EMITTENTI – Aberdeen non sarebbe il primo asset manager a entrare nel mondo degli etf. Già le statunitensi Goldman Sachs Asset Management, Franklin Templeton e Legg Mason hanno fatto il loro ingresso per la prima volta lo scorso anno. Una ricerca recentemente pubblicata sempre dal Financial Times, ha rilevato che un numero record di società di gestione del risparmio è entrata lo scorso anno nel mercato degli etf (circa 43), portando il numero totale di emittenti a livello globale a ben 275.