Wealth management: ecco quali sono i desideri dei clienti

Disposti a pagare, ma a patto che sia un servizio di consulenza a 360 gradi. A pensarlo sono i clienti delle società di wealth management, come evidenzia uno studio di EY condotto su un campione di 2 mila persone di 26 Paesi per capire cosa sia importante per loro.

L’Italia, in particolare, si distingue per alcune caratteristiche. Per esempio, la prima è che i clienti sono meno fedeli alla propria banca rispetto al campione globale: ben il 45% degli intervistati italiani, infatti, ha intenzione di cambiare il proprio consulente nei prossimi tre anni. I clienti, inoltre, dichiarano di essere interessati al digitale, ma non vogliono perdere il contatto di persona con il loro consulente: lo ritengono un elemento centrale nella relazione con la banca.

Infine, chiedono più trasparenza sia sulle commissioni pagate sia sulle performance degli investimenti.