Consultinvest, una regola fondamentale: non ascoltare i rumors

ASPETTATIVE SPIAZZATE – Come spesso accade, anzi, quasi sempre accade, i mercati spiazzano quelle che possono essere definite aspettative razionali degli investitori: ai giornalisti poi rimane l’esercizio rocambolesco di voler dare una qualche motivazione “razionale” alla reazione dei mercati, giocando di molto di fantasia, spiega una nota di Consultinvest, la società guidata da Maurizio Vitolo. I mercati sono fatti così, quante volte vediamo scendere gli indici su dati molto positivi o li vediamo salire di fronte a notizie negative? Questo meccanismo da “mano invisibile” che muove i mercati finanziari ha un risvolto importante sui risparmiatori, soprattutto su quelli che presi dalle ansie e dalle notizie, dimenticano i principi base dell’allocazione su cui è stata pianificato il loro investimento, per cui alla primo venticello di volatilità sono portati ad utilizzare ragionamenti del tipo: a) esco dal mercato ora ed aspetto per rientrare; b) attendo come si evolve la situazione per incrementare; c) se vince Tizio rispetto a Caio i mercati crolleranno o viceversa; d) se non passa il referendum il mercato crolla oppure rimbalza vistosamente.

LA FINANZA COMPORTAMENTALE – Tutto ciò e tanto altro si chiama “Finanza comportamentale”, vale a dire come l’individuo reagisce spesso “irrazionalmente” alla dinamica dei mercati finanziari. Quali sono i migliori investitori? Non lo diciamo noi ma i numeri: sono coloro che pianificando un’allocazione del risparmio su un determinato orizzonte temporale e con congruo orizzonte temporale sono in grado di mantenere fede all’impegno assunto con se stessi; in altri termini coloro che non si fanno condizionare dal market timing e dall’entro ed esco dagli investimenti, prosegue la nota. Cosa conta però di più: l’allocazione che è all’origine, vale a dire l’asset allocation che si va a costruire e che secondo noi non può essere fatta con lo specchietto retrovisore basato sui semplici risultati passati . Occorre investire tempo e risorse umane per capire quali saranno ad esempio i paesi, i settori, le asset class più a sconto sul mercato ma che allo tempo stesso hanno maggiori potenziali di crescita nel futuro, quindi, non un semplice compro ciò che è a sconto sul mercato o ciò che mi suggerisce il robo advisor. Noi riteniamo sia fondamentale per i clienti avere un approccio disciplinato e coerente con le scelte effettuate; ciò non significa imbalsamare l’asset allocation vita natural durante ma calibrare ed apportare modifiche che siano coerenti con gli scenari macro-economici . Sicuramente il passaggio del timone da Democratici ai Repubblicani negli Usa avrà nel medio/lungo periodo impatti importanti su alcuni settori rispetto ad altri, sul commercio internazionale, sulle politiche monetarie a livello planetario e sulle valute. Questo compito di “ricostruire” l’asset allocation però è il caso che lo facciano gli addetti ai lavori, vale a dire i gestori professionali, il tutto nell’interesse del cliente investitore, conclude la nota.