BNP Paribas annuncia l’emissione di una nuova serie di certificare Bonus Cap su titoli azionari con durata nove mesi e rendimenti potenziali compresi tra il 4,5% il 14,5%.
I Bonus Cap permettono di ottimizzare il portafoglio rispetto all’investimento diretto in azioni, offrendo un diverso profilo di rischio-rendimento e proteggendo al tempo stesso il capitale investito da moderati ribassi. Permettono inoltre di ottenere a scadenza un Bonus se nel corso della vita del Certificate il sottostante non ha mai raggiunto un valore pari o inferiore alla Barriera. Grazie alla barriera a scadenza che caratterizza i Bonus Cap, è possibile guadagnare anche in caso di ribassi moderati delle azioni sottostanti, compresi tra il 20 e il 40% del valore iniziale.
Il funzionamento di questo tipo di prodotto è molto semplice. A scadenza, se durante l’intera vita del certificate non si è mai verificato l’evento Barriera, il Bonus Cap paga il valore nominale del certificate più il premio, chiamato appunto Bonus.
Se invece si verifica l’evento barriera, a scadenza il Certificate non paga il Bonus, ma un importo commisurato all’effettiva performance del sottostante. In questo caso sono possibili due scenari: l’investimento si può concludere con un ritorno se il valore finale del sottostante è superiore a quello iniziale e il guadagno rimane comunque limitato dal livello del Cap. Si verifica una perdita parziale del capitale investito commisurata alla performance negativa del sottostante, se il valore finale del sottostante stesso è inferiore al valore iniziale.
I Bonus Cap di BNP Paribas possono essere acquistati direttamente su Borsa Italiana tramite la propria banca o intermediario, indicando il codice ISIN del prodotto.
“I certificate Bonus Cap”, ha commentato Nevia Gregorini, Responsabile Public Distribution di BNP Paribas Corporate & Institutional Banking, “sono strumenti adatti all’investimento in previsione di mercati stabili, rialzisti o moderatamente ribassisti e sono utilizzabili per investire su svariati titoli azionari e indici di tutto il mondo, oltre che su materie prime e valute. Con i certificate Bonus Cap si ha la possibilità di ottenere un rendimento interessante in nove mesi anche nel caso in cui il sottostante rimanga invariato o addirittura scenda.”
Inoltre il trattamento fiscale dei certificate, considerati redditi diversi di natura finanziaria (con aliquota pari al 26%), a differenza di altre classi di investimento quali fondi ed ETF, permette di utilizzare le eventuali plusvalenze per compensare perdite pregresse.