Immobiliare: la ripresa del settore nei prossimi anni rimarrà confinata a pochi paesi

I PREZZI DEGLI IMMOBILI CRESCERANNO… – Senza ripresa del mercato immobiliare la Federal Reserve non si fiderà a drenare liquidità e far alzare i tassi di mercato. Ne è sicuro Alessandro Fugnoli, strategist di Kairos Partners (gruppo Julius Baer) che nell’ultimo numero della newsletter “Il Rosso e il Nero” si domanda dove in particolare si potrebbe assistere ad una ripresa del mattone. Oltre che negli Usa, dove dovrebbero beneficiare della ripresa in particolare gli istituti regionali che erogano mutui, il settore dell’arredamento e delle costruzioni, secondo l’esperto “la ripresa dell’immobiliare nei prossimi anni rimarrà confinata a pochi paesi” come la Gran Bretagna, la Germania, il Giappone o centri come Dubai e Singapore.

…MA NON DAPPERTUTTO – “Nel resto del mondo i prezzi delle case continueranno a scendere lentamente nei paesi a bassa crescita”. Quanto ai mercati emergenti “dove i prezzi si sono molto gonfiati negli ultimi anni”, Fugnoli prevede una correzione e suggerisce: “evitare Mosca e San Paolo. Rialzi solo in Africa orientale, dal Kenya al Mozambico. La Cina farà di tutto, in particolare a Pechino e Shanghai, per impedire altri aumenti”, mentre nel Mediterraneo è “interessante solo la Grecia, dove il fondo pubblico di privatizzazioni mette all’asta pacchetti di immobili a prezzi stracciati”. Insomma, non è ancora il momento di puntare sul mattone in Italia, ma neppure in Spagna.