PROSEGUE LA CORSA DI AUTOGRILL, BANCHE INCERTE – Milano prova a restare in pari, ma dopo i primi scambi gli indici tornano a perdere gradualmente terreno, mentre gli operatori restano in attesa di novità sia sul fronte politico interno sia, soprattutto, riguardo il braccio di ferro sul budget americano che condiziona in particolare l’andamento dei tassi sui mercati obbligazionari. Così l’indice Ftse Mib cede lo 0,29%, mentre l’indice Ftse Italia All-Share oscilla a -0,25% e il paniere Ftse Italia Star è indicato a -0,36%. Tra le blue chip italiane recuperano terreno Enel Green Power, Terna e ancora Autogrill, mentre è pesante il calo di Tenaris dopo che Bank of America – Merrill Lynch ha tagliato la raccomandazione da “buy” a “neutral” (pur migliorando il target price relativo all’adr trattato sul Nyse da 47 a 52 dollari, equivalenti a 19,3 euro per azione). In calo anche Banco Popolare, Fiat, Ubi Banca e Telecom Italia.