LA TRIMESTRALE DI TRAVELLERS NON CONVINCE – Sia pure con qualche incertezza legata al possibile prossimo avvio del “tapering” (rallentamento degli acquisti di bond sul mercato) da parte della Federal Reserve e qualche trimestrale poco brillante come quella di Travellers, Wall Street resta di umore positivo, col Dow Jones che chiude a +0,14%, l’S&P500 in calo di appena lo 0,19%, il Nasdaq che cede lo 0,59% in attesa della trimestrale di Apple, diffusa a mercato chiuso (che registra 35,3 miliardi di dollari di ricavi e 6,9 miliardi di utile netto, pari a 7,47 dollari a titolo, in frenata dagli 8,8 miliardi, 9,32 dollari per azione, di un anno prima) e le small cap del Russell 2000 che finiscono la giornata a -0,11%. Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento del decennale risalire sul 2,50% (dal 2,48% di ieri) mentre quello sul trentennale rimbalza sul 3,58% (dal 3,55%), recuperando comunque terreno dai minimi intraday. L’oro dopo un avvio tentennante chiude a 1345,2 dollari l’oncia (11,7 dollari sopra la chiusura di ieri), l’argento resta a 20,47 dollari (un paio di centesimi più della vigilia) e il petrolio torna a 107,42 dollari (0,51 dollari sopra il precedente fixing).