L'IDEA DEL TAPERING NON PIACE AI MERCATI, ABITUATI AGLI AIUTI DELLA FED – E’ ancora confusa e nel complesso negativa la reazione degli investitori alla conferma giunta ieri dal presidente (in uscita a gennaio prossimo) della Federal Reserve, Ben Bernanke, che il “tapering” destinato a rallentare gli acquisti di bond sul mercato da parte della banca centrale Usa avrà inizio nei prossimi mesi per arrivare ad uno stop completo del programma verosimilmente entro metà 2014 se la ripresa avrà assunto un ritmo più stabile di quello attuale. Dopo i primi scambi il Dow Jones cede l’1,11%, l’S&P500 è a -1,18%e il Nasdaq segna una perdita dell’1,13%. I T-bond dal canto loro vedono il rendimento sul decennale salire ancora sino al 2,40% (dal 2,35% di ieri) mentre quello sul trentennale torna sul 3,47% (dal 3,41%). L’oro cade a 1292,3 dollari l’oncia (81,7 dollari sotto l’ultima chiusura), l’argento viene indicato a 19,76 dollari (1,86 dollari di perdita), mentre il petrolio ridiscende sui 95,98 dollari al barile (2,26 dollari meno di ieri).