Guadagnare oltre il 4,5%? Ecco 10 azioni per il tuo portafoglio

La volatilità, scrive Milanofinanza.it, resterà almeno fino all'inizio di maggio. Ma la maggioranza degil analisti ritiene che il sentiment di mercato resterà rialzista in una prospettiva di medio-lungo periodo, mentre continua la caccia ai rendimenti. Ecco dieci azioni che secondo gli specialisti di Morgan Stanley offrono un attraente dividend yield 2015 e 2016

1. Teliasonera
La tlc svedese offre un rendimento del 6% nel 2015 e 2016, a fronte di una cedola di 3 corone. Il titolo tratta intorno a 13 volte l’utile 2015 e 2016. In leggera flessione la redditività, con il roe (ritorno sul capitale) stimato 15% quest’anno e 14,3% nel prossimo. I risultati del primo trimestre 2015 hanno battuto del 3% il consensus di mercato sui ricavi, mentre sono stati in linea per il reddito operativo lordo (ebitda).

2. Anglo American
Il gruppo minerario guidato da Marck Cutifani distribuirà, secondo gli analisti, una cedola di 0,85 dollari nel 2015 e 0,90 nel 2016, che corrisponde a un rendimento rispettivamente del 5,5 e 5,8%. Il titolo viene scambiato 15 volte l’utile 2015 e 10,3 quello del 2016, mentre il p/b è 0,7. Il roe migliora dal 4,9% di quest’anno al 7% del prossimo.

3. Bhp Billiton
Il gigante minerario guidato da Andrew MacKenzie offre un rendimento del 5,7%, a fronte di una cedola in entrambi gli esercizi di 1,24 dollari. Il titolo viene scambiato 14 volte l’utile 2015 e 19,5 quello 2016. Il ratio p/b è invece 1,5. In flessione il ritorno sul capitale dal 10,5% di quest’anno al 7,6% del prossimo.

4. GDF Suez
Dividend yield del 5,2% nel corrente esercizio e nel prossimo, a fronte di una cedola di un euro. Il p/e è 16,3 nel 2015 e 15 nel 2016, mentre il p/b è inferiore all’unità (0,9). La redditività è in aumento, con il roe che passa dal 5,8% di quest’anno al 6,3% nel prossimo. Il rating è overweight, con prezzo obiettivo 22 euro (+14%).

5. Rio Tinto
Il gigante minerario guidato da Sam Walsh offre un rendimento del 5,1% nel 2015 e 5,2% nel 2016, a fronte di una cedola rispettivamente di 2,14 e 2,20 dollari. Il titolo tratta 21,4 volte l’utile 2015 e 12,7 quello 2016, mentre il p/bv scende è 1,7. In forte crescita la redditività, con il roe che passa dal 7,9% di quest’anno al 13,3% nel prossimo.

6. Total
Il colosso petrolifero francese distribuirà, secondo gli analisti, una cedola di 2,62 euro nel 2015 e 2016, che è pari a un rendimento del 5%. Il titolo viene scambiato 14,8 volte l’utile 2015 e 12 quello del 2016, mentre il p/b è 1,3. Il roe migliora dall’8,9% di quest’anno al 10,5% del prossimo. Il rating è overweight, con target price 53,50 euro (+10%).

7. Amec Foster Wheeler
Dividend yield del 4,6% nel corrente esercizio e 4,9% nel prossimo, a fronte di una cedola di 43,30 e 46,31 pence, per la mid cap inglese che opera nel settore dei servizi petroliferi. La capitalizzazione di mercato è 3,7 miliardi di sterline, inferiore al valore d’impresa di 4,5 miliardi. Il p/e è 10,7 nel 2015 e 10,2 nel 2016, mentre il ratio p/b è 1,8. La redditività è in progresso, con il roe che passa dal 17,4% di quest’anno al 18,5% nel prossimo. Il rating è overweight, con prezzo obiettivo 1.200 pence (+27%).

8. Centrica
La utility inglese offre un rendimento del 4,6% che sale al 4,8% nel 2016, a fronte di una cedola rispettivamente di 11,90 e 12,50 pence. Il titolo tratta 14,3 volte l’utile 2015 e 13,7 quello 2016. Il p/b è elevato, ma in calo (da 4,2 a 3,7). In leggera flessione la redditività, con il roe stimato 31% quest’anno e 28,9% nel prossimo. Il rating è overweight con prezzo obiettivo 310 pence (+19,6%).

9. Endesa
La utility spagnola offre un rendimento del 4,5% che sale al 4,9% nel 2016, a fronte di una cedola rispettivamente di 0,84 e 0,92 euro. Il tratta 19 volte l’utile 2015 e 17,4 quello 2016. Il ratio p/b è intorno a due. Stabile la redditività, con il roe stimato 11,3% quest’anno e 11,9% nel prossimo. Il rating è overweight.

10. STMicroelectronics
Dividend yield del 4,2% nel corrente esercizio e nel 5,2% prossimo, a fronte di una cedola di 0,40 e 0,50 dollari, per la società high-tech guidata da Carlo Bozotti. Il p/e è 24,4 nel 2015, in calo a 12,1 nel 2016, mentre il ratio p/b è inferiore è 1,7. La redditività è in deciso aumento, con il roe che passa dal 7% di quest’anno al 14% nel prossimo. Il prezzo obiettivo è 10 euro (+11,4%).