GHIZZONI NON BASTA A EVITARE UN TONFO DELLE QUOTAZIONI OGGI – Finale di seduta sottotono per i bancari europei e UniCredit a Milano non fa eccezione, perdendo il 3,8% a 4,164 euro per azione quando manca meno di mezzora al termine della seduta. Stamane il numero uno del gruppo, Federico Ghizzoni, aveva segnalato come l’andamento del secondo trimestre appaia “in linea” con quello del primo (chiusosi con un utile netto di 449 milioni, in crescita del 2,8% sull’anno, a fronte di ricavi in calo del 5,2% a 6,1 miliardi). Il manager ha anche aggiunto che un eventuale ulteriore taglio dei tassi da parte della Bce rappresenterebbe una “mossa corretta” per cercare di far ripartire la crescita.