La crisi dell’auto europea pesa su Fiat e non solo

CRISI DELL'AUTO EUROPEA, PER USCIRNE SERVIRANNO ALTRI 5 ANNI – Giornata difficile per il gruppo Fiat (-0,6% a Milano), ma anche per i principali produttori attivi sul mercato europeo come Volkswagen, Peugeot, Renault e persino Bmw, tutti colpiti dall’ennesimo calo delle immatricolazioni in Europa, diminuite in maggio del 5,9% su base annua a 1,08 milioni di veicoli (da 1,15 milioni nel maggio 2012), sui minimi degli ultimi 20 anni. Uno scenario desolante che richiederà secondo alcuni esperti non meno di cinque anni prima che si possa vedere una ripresa sostenibile: nel frattempo chi come Fiat, Renault, Peugeot o anche General Motors (tramite Opel) registra nel vecchio continente oltre il 10% del proprio fatturato dovrà inventarsi nuovi sbocchi all’estero o prepararsi a ulteriori tagli.