Bernanke finisce con l’affossare anche i preziosi

ORO E ARGENTO SEMPRE PIU' IN CRISI DOPO LE PAROLE DI BERNANKE – L’avvicinarsi della fine del terzo programma di allentamento quantitativo da parte della Federal Reserve fa scattare nuove vendite sull’oro, che teme il graduale rialzo del dollaro e così cade sui minimi degli ultimi due anni e mezzo, venendo al momento indicato sui 1312,80-1313,80 dollari l’oncia a Londra, 38,5 dollari sotto i livelli visti ieri sera. In calo anche l’argento, che torna sui 20,32-20,42 dollari l’oncia, con 1,03 dollari di perdita. In ulteriore risalita il rapporto gold/silver, a 64,6, ulteriore conferma che sull’argento è maggiormente presente una componente speculativa che nel caso dell’oro si somma ad una domanda di tipo industriale e per gioielli, meno volatile.

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