Banche, l’attenzione delle autorità resta alta

QUALITA' DEGLI ASSET E ADEGUATEZZA PATRIMONIALE SOTTO ESAME – Banche sempre sotto la lente delle autorità di settore. Se in Gran Bretagna una rapporto della Bank of England ha messo a nudo i problemi di capitalizzazione dei cinque maggiori istituti, a cui serviranno capitali freschi per 13,7 miliardi di sterline a fronte di un disavanzo stimato in 27,1 miliardi entro la fine dell’anno (Lloyds Banking Group avrà bisogno di 8,6 miliardi, Royal Bank of Scotland di 13,6 miliardi, Barclays di 3 miliardi, Co-Op di 5 miliardi e Nationwide di 4 miliardi), negli Stati Uniti si sta invece considerando di raddoppiare (dal 3% proposto lo scorso anno al 6%) il requisito minimo di capitale per le banche maggiori, cosa che potrebbe obbligarne alcune (cinque delle sei maggiori banche Usa sono al momento al di sotto della nuova soglia ipotizzata) a interrompere la distribuzione dei dividendi e avviare nuovi tagli dei costi e dismissioni. Nel frattempo anche in altri paesi europei, come l’Italia, le banche centrali hanno avviato ispezioni e stress test per valutare la qualità e rischiosità degli asset delle proprie maggiori banche, in attesa di un nuovo round di “stress test” a livello europeo.