LE VENDITE TENDONO A CRESCERE NEL CORSO DELLA GIORNATA – Come già accaduto in giornata ai listini azionari asiatici ed europei anche Wall Street vede accumularsi perdite in progressiva crescita nel corso della seduta, dopo aver già chiuso ieri in calo dopo i toni tutt’altro che concilianti del numero uno della Federal Reserve, Ben Bernanke, riguardo al proseguo del programma di allentamento quantitativo. A fine seduta il Dow Jones cede il 2,34%, l’S&P500 chiude a -2,50%e il Nasdaq segna una perdita del 2,28% e le small cap del Russell 2000 perdono il 2,63%. I T-bond dal canto loro vedono il rendimento sul decennale salire ancora sino al 2,41% (dal 2,35% di ieri) mentre quello sul trentennale torna sul 3,51% (dal 3,41%). L’oro crolla a 1286,2 dollari l’oncia (87,8 dollari sotto l’ultima chiusura), l’argento viene fissato a 19,82 dollari (1,80 dollari di perdita), mentre il petrolio chiude sui 95,40 dollari al barile (2,84 dollari meno di ieri).