DOPPIA STRETTA SULLA LIQUIDITA' IN ARRIVO? – Il mercato cinese è ormai pienamente in fase “orso” anche a causa dei crescenti timori circa una “stretta” sulla liquidità, derivante sia dall’annunciata progressiva riduzione degli acquisti di titoli di stato da parte della Federal Reserve americana sia dai timori espressi dalla banca centrale cinese (secondo cui al momento di liquidità ce n’è troppa nel sistema finanziario cinese), che potrebbe rallentare la crescita economica mondiale e di Pechino. Così stamane in tutta l’Asia torna a prevalere il segno meno, con il Giappone che ha chiuso a -1,26% (indice Nikkei225 a quota 13.062,78), Hong Kong in calo del 2,22% e Shanghai crollata del 5,29%. Tra le blue chip giapponesi salgono Taiheyo Cement, Obayashi e Dainippon Screen Manufactoring, mentre sono pesanti Daikin Industries, Kubota, Mitsubishi Electric, Kawasaki Heavy Industries e Komatsu.