DRAGHI NON ESCLUDE UN FUTURO TAGLIO DEI TASSI – La Bce ha avuto al suo interno “un’intensa discussione su un eventuale ulteriore taglio dei tassi” (che poi sono stati mantenuti stabili, ndr), in quanto 50 punti base “non sono il livello minimo” possibile. E visto che i rischi per le prospettive economiche di Eurolandia continuano a essere orientati al ribasso, i tassi “resteranno ai livelli attuali, o a un livello più basso, per un periodo di tempo esteso”. Lo ha ribadito oggi, usando toni ancora più “morbidi” rispetto a un mese fa, il presidente della Bce, Mario Draghi, secondo cui i rischi maggiori per la ripresa sarebbero legati (non sorprendentemente) ad una domanda interna e globale più debole del previsto oppure ad una (altrettanto non sorprendentemente) più lenta o insufficiente attuazione delle riforme da parte dei governi della Ue.