Milano a passo di carica, frena solo il lusso

ANCORA UNA VOLTA DRAGHI METTE LE ALI AL LISTINO – Milano trascorre la mattinata all’insegna di un prudente recupero, poi le parole di Mario Draghi che non esclude tassi Bce anche più bassi dei livelli attuali per un lungo periodo fanno scattare gli indici, in sintonia con la reazione positiva dei mercati europei (oggi Wall Street è chiuda per l’Indipendence Day). Così a fine giornata l’indice Ftse Mib segna +3,44%, l’indice Ftse Italia All-Share balza all’insù del 3,25%, mentre il paniere Ftse Italia Star recupera l’1,77%. Tra le blue chip italiane volano i finanziari con Ubi Banca, Bper e Fondiaria-Sai tra i 7 e gli 8 punti di rialzo, seguiti da Buzzi Unicem e Finmeccanica con guadagni superiori ai 6 punti a testa. In lieve calo solo Salvatore Ferragamo, che sembra risentire del taglio del rating (da “buy” a “hold”) di Cheuvreux su Brunello Cucinelli (-2% sul finale di giornata), peraltro con un target price alzato da 18,5 a 20 euro per azione.