Milano in moderato calo, decisione Standard & Poor’s pesa limitatamente

FIAT E TOD'S IN LUCE, RCS IN ROSSO – Standard & Poor’s e la sua decisione di limare il rating sovrano italiano da “BBB+” a “BBB” a causa delle peggiorate prospettive macroeconomiche per il paese, tanto più a fronte di un decennio di crescita nulla conseguente alla costante perdita di competitività e di tassi d’interesse sui prestiti alle imprese private ancora a livelli pre-crisi globale 2008-2009, sembra mettere di malumore Piazza Affari, nonostante gli operatori giudichino in gran parte scontata la notizia. Così dopo un’ora di scambi l’indice Ftse Mib segna -0,68%, l’indice Ftse Italia All-Share cede lo 0,61%, mentre il paniere Ftse Italia Star oscilla a -0,43%. Tra le blue chip guadagnano comunque terreno con decisione Fiat, Campari, Tod’s e Fiat Industrial, con Rcs MediaGroup in calo del 4% nel giorno in cui vengono offerti i diritti relativi al 15% di inoptato del recente aumento di capitale da 420 milioni di euro complessivi. Tornano a perdere  quota, tra le blue chip, anche Telecom Italia, A2A, Mediaset e Bpm.