THE LONE RANGER – A solo pochi giorni dall’uscita nelle sale cinematografiche del nuovo film prodotto da Jerry Bruckheimer, "The Lone Ranger", che vede tra i protagonisti con Johnny Depp, il bilancio non è dei migliori. L’incasso nei primi cinque giorni è infatti stato deludente, fermo a circa 49 milioni di dollari, troppo poco soprattutto in confronto agli alti costi di produzione della pellicola che si aggirano intorno ai 215-250 milioni. Inferiore anche alle stime che parlavano di circa 60 milioni di dollari nei primi cinque giorni.
IL TITOLO IN BORSA – E ora per la casa madre Walt Disney, secondo gli analisti, è prevista una svalutazione di circa 100 milioni di dollari sui conti del terzo trimestre, che verranno resi noti il 6 agosto. Alcuni esperti hanno accusato la tempistica come uno dei maggiori problemi. Anche se in realtà altri film usciti nel periodo estivo hanno registrato numeri più soddisfacenti. Insomma, per la società, nonostante in a Wall Street da inizio anno abbia messo a segno un rialzo di tutto rispetto, di circa il 30%, non sembra un buon momento.
TROPPI FLOP – A ricordarlo un altro recente flop, quello di “John Carter", che ha causato una perdita di circa 200 milioni di dollari per la Disney. Eppure, anche in quell’occasione il titolo in Borsa si mosse di poco. La svalutazione è stata di 6 centesimi, ma le azioni della società stanno al momento scambiando a 41 dollari. Secondo alcuni analisti, con “The Lone Ranger", la Disney vedrà una svalutazione di 4 o 5 centesimi. Anche se è prematuro per ora dire con certezza quale sarà il reale impatto per la Disney.