Banco Popolare soffre ancora in borsa

BANCO POPOLARE RESTA IN LETTERA A MILANO – Banco Popolare ancora in affanno (-0,8% a 0,896 euro per azione), il giorno dopo che Moody’s ha ridotto il rating a lungo termine dell’istituto a “Ba3” da “Baa3”, a causa dei timori circa la qualità del credito e la capacità della banca di mantenere un’adeguata dotazione di capitale con un core Tier 1 che a fine marzo era pari al 9,3%. Un livello che offrirebbe “poco spazio per assorbire l’atteso deterioramento dello scenario economico” italiano. Una bocciatura che lo stesso Banco Popolare in una nota ha criticato duramente, definendola “manifestamente arbitraria, basata su presupposti contradditori e sbagliati” che però sembrano almeno in parte condivisi dagli investitori.