PROFUMO: PER RESTARE AUTONOMI NECESSARIO RIMBORSO MONTI BOND – Nessuna sorpresa oggi da parte dell’assemblea dei soci di Mps, che ha approvato come previsto la proposta del Cda di abolire il tetto statutario al 4% dei diritti di voto di azionisti diversi da Fondazione Montepaschi (che come preannunciato ha votato a favore della richiesta). Con l’occasione il presidente Alessandro Profumo ha ribadito che la banca intende restare indipendente ma per riuscirci dovrà restituire i Monti Bond, altrimenti finirebbe nazionalizzata e scomparirebbe da Siena. Al momento, ha anche aggiunto Profumo, non ci sono nuovi soci all’orizzonte e non sarà facile trovarne, dato che l’Italia in questo momento non è il paese più attraente in cui investire. Infine, se saranno “i comportamenti in danno della banca” da parte di ex manager come Giuseppe Mussari e Antonio Vigni, Mps non avrà alcun “problema ad andare a recuperare tutto quello che c’è da recuperare”, ha concluso l’amministratore delegato Fabrizio Viola, confermando che dalla banca è già stata avviata un’azione di responsabilità nei confronti degli ex vertici.