New York ancora in rialzo, petrolio sopra i 108 dollari al barile

AZIONARIO E PETROLIO IN CRESCITA, FRENANO ORO E T-BOND – Wall Street festeggia i buoni numeri di trimestrali come quelle di Morgan Stanley, Ibm e UnitedHealth Group e i convincenti dati macro come i jobless claims e l’indice Fed di Philadelfia, in entrambi i casi migliori delle attese, che più che controbilanciano alcune sorprese negative come i numeri di Intel e eBay. A fine giornata il Dow Jones guadagna così 0,50% come pure l’S&P500 mentre il Nasdaq resta stabile (+0,04%) e le small cap del Russell 2000 salgono dello 0,74%. Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento del decennale rimanere sul 2,53% (come ieri) mentre quello sul trentennale risale sul 3,63% (dal 3,58%). L’oro è fissato a 1283,6 dollari l’oncia (8,4 dollari sotto la chiusura di ieri), l’argento cala a 19,34 dollari (65 centesimi meno della vigilia) e il petrolio che invece sale ancora sino sui 108,08 dollari (2,36 dollari sopra il precedente fixing).