Eurostat: recessione rende debito/Pil sempre meno sostenibile

DEBITO/PIL ITALIANO OLTRE IL 130% A FINE  MARZO – La recessione non passa, il Pil continua a calare, la “luce in fondo al tunnel” si allontana anziché avvicinarsi. E il risultato è che, nonostante le repressione fiscali in atto (che la manovra “d’autunno” di cui si parla da qualche tempo rischia di inasprire ulteriormente nonostante le dichiarazioni concilianti di vari esponenti del governo al riguardo), il rapporto indebitamento/Pil continua a peggiorare. Se a fine trimestre secondo Eurostat il valore medio per l’intera area dell’euro (Ue-17) era pari al 92,2%, in salita dal 90,6% di fine 2012 (e all’88,2% di fine marzo 2012), per l’Italia il rapporto era già salito al 130,3% contro il 127% di fine 2012 e il 123,8% di fine marzo 2012.