LA CRESCITA DEI PAGAMENTI TRASCINA GLI UTILI AL RIALZO – Risultati trimestrali oltre le attese di consensus per Visa, che a borsa chiusa ieri ha annunciato di aver concluso il terzo trimestre fiscale (al 30 giugno scorso) con un utile netto di 1,23 miliardi di dollari (1,88 dollari per azione), contro una perdita di 1,84 miliardi (-2,74 dollari a titolo) di un anno prima, risultato che includeva oneri straordinari legati a un contenzioso legale. Gli analisti si attendevano in media un utile per azione di 1,8 dollari ad azione. I ricavi sono cresciuti del 17% a 3 miliardi di dollari, anche in questo caso battendo le attese del mercato (2,89 miliardi). A sostenere i conti di Visa è stata in particolare la crescita dei volumi dei pagamenti, saliti a 1.100 miliardi di dollari (+13% rispetto all’analogo periodo nel 2012).