FRENANO LE VENDITE DI CASE ESISTENTI, MA MENO DEL PREVISTO – La vendita di case esistenti è calata dello 0,4% negli Stati Uniti in giugno, con l’indice relativo che scivola a quota 110,9 dopo aver toccato in maggio il massimo dal dicembre 2006. Lo ha annunciato oggi la National Association of Realtors. La variazione è meno negativa delle attese (il consensus indicava un calo dell’1%), ma Wall Street per ora ignora il dato, con l’indice Dow Jones che dopo una mezzora di lavoro cede lo 0,20%, l’S&P500 che oscilla a -0,19%, il Nasdaq stabile (+0,01%) e le small cap del Russell 2000 in ribasso dello 0,13%. Dal canto loro i T-bond tornano a flettere e vedono il rendimento del decennale risalire sul 2,58% (dal 2,52% di venerdì sera) mentre quello sul trentennale rimbalza sul 3,65% (dal 3,53%). L’oro ritorna a 1330 dollari l’oncia (8,1 dollari sopra la chiusura precedente), l’argento è indicato a 19,87 dollari (10 centesimi più della vigilia) e il petrolio resta a 104,61 dollari (appena 9 centesimi meno dell’ultimo fixing).