IL CREDITO LANGUE – Sempre meno credito alle imprese italiane: tra il mese di maggio del 2012 e lo stesso periodo dell'anno dopo, i prestiti bancari alle aziende sono diminuiti di 41,5 miliardi di euro, pari al -4,2%. Contemporaneamente, il debito accumulato dalla pubblica amministrazione verso le imprese ammonta a 91 miliardi. Questo è quanto emerge da un rapporto di Confartigianato ripresto dall'agenzia di stampa Ansa. Aumentano in compenso i tassi di interesse, con l'Italia seconda soltanto alla Spagna per i livelli più alti d'Europa. E lo scarto tra l'Italia e l'Unione europea alle aziende italiane costa 7,1 miliardi.