Deludono i conti di Deutsche Bank

GLI UTILI SCENDONO PIU' DEL PREVISTO – Utili trimestrali inferiori alle attese per il gruppo Deutsche Bank, in calo del 4,2% a Francoforte, che stamane ha annunciato di aver chiuso il secondo trimestre dell’anno con un utile ante imposte di 792 milioni di euro (-18% su base annua) contro stime di consensus attorno a 1,3 miliardi, a causa in particolare di deboli ricavi commerciali e di 600 milioni di euro di oneri straordinari legati a contenziosi legali, in gran parte riferiti alla divisione investment banking. In aumento invece i proventi operativi, saliti a 8,22 miliardi di euro dagli 8,02 miliardi dell’analogo periodo del 2012.

CRESCONO ACCANTONAMENTI, TAGLIO COSTI SI VEDRA' NEI PROSSIMI MESI – Gli accantonamenti totali della banca sono saliti a 3 miliardi di euro rispetto ai 2,4 miliardi dei primi tre mesi dell’anno, mentre quelli per le sole perdite su crediti salgono da 418 milioni a 473 milioni di euro. A fine giugno il Core Tier 1 era salito al 13,3% dall’11,4% di inizio anno. In una conference call il direttore finanziario, Stefan Krause, è apparso ottimista sul secondo semestre spiegando che la maggioranza delle misure per ridurre i costi (Deutsche Bank ha annunciato di voler tagliare oltre 2 mila posti di lavoro e ridurre altri costi per 1,7 miliardi entro l’anno e altri 1,5 miliardi nel 2014) si attuerà nella seconda parte dell’anno in corso.

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