Campanello d’allarme per i crediti di una ventina di gruppi bancari italiani

BANKITALIA TIENE D'OCCHIO QUALITA' ATTIVO – Sono una ventina i gruppi bancari tenute sotto stretta sorveglianza dalla Banca d’Italia per quanto riguarda la qualità dei crediti, secondo quanto emerge dall’analisi dei prestiti deteriorati condotta dalla Banca d’Italia che identifica 20 gruppi bancari grandi e medi “il cui tasso di copertura era inferiore alla media o aveva registrato diminuzioni significative”. Per questi gruppi l’analisi a distanza, precisa Bankitalia, “è stata seguita, nell’autunno del 2012, da uno specifico ciclo di ispezioni mirate a valutare dettagliatamente l’adeguatezza delle rettifiche di valore sui crediti deteriorati ed esaminare le politiche e le prassi aziendali adottate in materia”. Ai gruppi ispezionati “fa capo circa il 40% del totale dei crediti deteriorati del sistema”. Anche per questo Via Nazionale seguirà “con particolare attenzione” l’adozione da parte dei gruppi ispezionati “delle iniziative correttive richieste”. Per 8 dei 20 gruppi bancari esaminati “le verifiche sono state estese a tutto il portafoglio crediti, interessando in alcuni casi l’intera operatività del soggetto vigilato. In questi casi le verifiche ispettive in loco sono ancora in corso”. L’azione di monitoraggio sulla qualità degli attivi bancari e sul livello delle rettifiche non si fermerà qui ed anzi Palazzo Koch precisa che essa “continuerà nel corso del 2013” e che “è già stata estesa ad altri gruppi attraverso l’attività ispettiva ordinaria” e che tale azione “sarà coordinata con analoghi esercizi condotti in sede internazionale”.