Fiat soffre il verdetto su Chrysler

FIAT-CHRYSLER, SI ALLUNGANO I TEMPI PER LA FUSIONE? – Fiat sottotono a Piazza Affari, dove il titolo perde lo 0,66% oscillando appena sotto i 6 euro per azione dopo aver ottenuto una vittoria parziale nel percorso per la conquista del controllo di Chrysler, dopo che il giudice del Delaware, Donald Parsons, ha accettato alcune posizioni della società italiana in due dispute con Veba, il fondo pensione del sindacato Uaw azionista di minoranza di Chrysler, ritenendo però prematuro ordinare a Veba stesso di consegnare 54.154 azioni Chrysler a Fiat per 139,7 milioni di dollari, come aveva chiesto Fiat. Il giudice si è infatti limitato a stabilire che il gruppo italiano “ha diritto di acquistare una parte della partecipazione Veba in più tranche, ad un prezzo da determinarsi secondo una formula predefinita”, aggiungendo però di aver bisogno di più prove prima di poter decidere quanto Fiat debba pagare per le azioni Chrysler, un verdetto che rischia di allungare i tempi della fusione tra i due gruppi e la successiva Ipo di Chrysler a Wall Street.