Swiss Re supera un trimestre di catastrofi naturali

SWISS RE BRILLA DOPO LA TRIMESTRALE – Swiss Re in evidenza sul listino di Zurigo, dopo che il gruppo riassicurativo elvetico ha annunciato di aver chiuso con un utile netto di 786 milioni di dollari il secondo trimestre del 2013 (contro 83 milioni di dollari nel secondo trimestre 2012), periodo che ha visto elevati livelli di catastrofi naturali con inondazioni “devastanti” in Europa e in Canada. La crescita dei premi nel ramo danni è proseguita con una buona stagione di rinnovi a luglio, sottolinea una nota aziendale, aggiungendo che tutti i segmenti di business hanno contribuito positivamente con risultati robusti e una crescita profittevole. Il ritorno sul patrimonio netto del gruppo è stato pari al 10,0% a fronte di un patrimonio netto di gruppo di 30,1 miliardi di dollari a fine periodo, tenendo conto di 2,8 miliardi di dividendi regolari e speciali per il 2012 erogati agli azionisti e di una riduzione delle plusvalenze derivanti da tassi di interesse più elevati.  Il rendimento annualizzato degli investimenti è stato del 3,8% (contro il 4,5% di un anno prima), con profitti netti di realizzo di investimenti pari a livello di gruppo a 309 milioni di dollari (486 milioni dollari nel secondo trimestre 2012). Swiss Re, conclude la nota, ha continuato a riequilibrare il proprio portafoglio di investimenti, vendendo titoli di Stato e investendo principalmente in obbligazioni e altri investimenti di credito e, in misura minore, in titoli azionari.