I CONTATTI CON LE BANCHE – Dopo lo sbarco in Borsa dell’anno scorso di Facebook, il 2013 è l’anno di un altro social netowork, Twitter. La piattaforma di microblogging, infatti, sta accelerando i tempi per il suo sbarco a Wall Street. Secondo quanto scrive Repubblica.it, citando il New York Post, i vertici della società avrebbero avviato contatti informali con alcune grandi banche d'affari per sondare tempi e modalità dell'eventuale quotazione sul mercato.
LA VALUTAZIONE – Il social network viene valutato intorno ai 10 miliardi di dollari, ma si tratta di un'indicazione provvisoria perché gli incontri del management con i banchieri non hanno ancora carattere operativo. Al momento si discute su come definire le linee guida del percorso verso la quotazione e dunque fornire alle banche gli elementi necessari per formulare la loro offerta nella speranza di aggiudicarsi l'affare.
LA LEZIONE DI FACEBOOK – Anche considerata l’esperienza passata di Facebook, Twitter potrebbe scegliere un ingresso di basso profilo. I soci sarebbero propensi a muoversi su una valutazione del titolo iniziale molto prudente. A dare forza al social network di microblogging è la massiccia presenza pubblicità nel settore della telefonia mobile, che rappresenta il 50% dei ricavi