Avvio di giornata prudente dopo gli ultimi dati macro

IL TAPERING PARTIRA' ANCHE DOPO GLI ULTIMI, DEBOLI, DATI MACRO? – Wall Street sembra essere stata presa in contropiede dal dato degli ordini di beni durevoli calati a luglio molto più del previsto, così da porre in dubbio la partenza in settembre del “tapering” della Federal Reserve, che ancora nel weekend durante l’annuale incontro di Jackson Hole era sembrata poco propensa a farsi condizionare da considerazioni circa il rischio che un repentino mutamento della politica monetaria Usa avrebbe potuto avere per le economie dei paesi emergenti, già in frenata. Così dopo tre quarti d’ora di lavoro l’indice Dow Jones oscilla a +0,12%, l’S&P500 resta a +0,09%, il Nasdaq recupera lo 0,21% e le small cap del Russell 2000 rimangono a +0,07%. Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento del decennale calare sul 2,79% e quello del trentennale sul 3,79%, mentre l’oro resta a 1395,70 dollari l’oncia (una decina di centesimi meno di venerdì sera), l’argento  rimbalza a 24,20 dollari (42 centesimi di rialzo) e il petrolio è indicato attorno ai 106,25 dollari al barile (appena 17 centesimi meno dell’ultima chiusura).