MILANO CEDE IL 2,3%, ATENE IL 4% – Visto come ha chiuso Atene (-4%) poteva andare peggio, ma non è una grande consolazione. Complici le voci che danno quasi per certo un intervento militare statunitense in Siria da qui a giovedì prossimo, a Piazza Affari come sui principali listini europei la lettera ha preso facilmente il sopravvento, con l’indice Ftse Mib che a fine giornata cede il 2,34%, mentre l’indice Ftse Italia All-Share cala dell’1,94% e il paniere Ftse Italia Star limita i danni come può (-1,83%). Tra le blue chip riescono a chiudere in rialzo Autogrill, Eni, Parmalat, Prysmian e Gtech (che pure aveva iniziato in rosso la giornata per il timore di nuove tasse sui giochi). Male invece il comparto bancario e gli “interest rate sensitive” con Intesa Sanpaolo, UniCredit, Buzzi Unicem, Mediobanca e A2A in forte calo.