PRESE DI PROFITTO SULL'EQUITY, DEBOLI ANCHE ORO E PETROLIO – Le aggressive dichiarazioni del presidente francese Hollande fanno temere a Wall Street che non sia ancora da escludere l’ipotesi di un attacco militare alla Siria, le cui eventuali ripercussioni non sembrano ancora pienamente scontate. Così gli investitori tirano i remi in barca in vista del weekend e il Dow Jones a fine seduta cede lo 0,21%, l’S&P 500 perde lo 0,47%, il Nasdaq chiude in rosso dello 0,94% e le small cap del Russell 2000 arretrano dell’1,67%. I T-bond vedono il rendimento sul decennale risalire sul 2,77% e quello del trentennale rimanere sul 3,70%, mentre l’oro cala a 1394,60 dollari l’oncia (13,2 dollari meno di ieri sera), l’argento torna a 23,50 dollari (41 centesimi di perdita) e il petrolio ridiscende sui 107,64 dollari al barile (70 centesimi meno dell’ultima chiusura).