Finmeccanica resta sotto i riflettori a Milano

OCCHI PUNTATI SULLE FUTURE CESSIONI – Finmeccanica ancora sotto i riflettori a Milano, dove il titolo sale del 4,7% quando manca meno di un’ora al termine della giornata. Mentre si continua a parlare di una possibile cessione di una quota di Drs (che intanto si aggiudica una commessa dall’Us Army da 455 milioni di dollari), in alternativa alla quotazione di AgustaWestland, visto l’empasse sulle cessioni di Ansaldo Breda e Ansaldo Energia (che intanto ha vinto, in consorzio con Fata, una commessa per realizzare due centrali elettriche “chiavi in mano” in Sudafrica, per la quale nelle casse del gruppo finiranno 280 milioni di euro), il gruppo ha smentito l’imminente chiusura di un accordo con la coreana Doosan per la cessione della stessa Ansaldo Energia finora controllata a Finmeccanica (55%) e First Reserve (45%). Rilanciando stamane l’indiscrezione l’agenzia Reuters aveva parlato della dismissione di una partecipazione di maggioranza per un controvalore tra 1,2 e 1,4 miliardi di euro, mentre una quota di minoranza sarebbe rimasta in mano alla stessa Finmeccanica o ad un altro soggetto italiano come il Fondo Strategico Italiano (Fsi) di CdP.