Borse in calo dopo i dati, male Milano

ACQUISTI SUGLI INDUSTRIALI, MA NON BASTANO A SOLLEVARE GLI INDICI – Mattinata all’insegna delle prese di profitto in tutta Europa, dopo che Eurostat ha diffuso i dati relativi alle vendite al dettaglio di giugno (+0,1% in Eurolandia, ovvero +0,2% nella Ue-28, che equivalgono a un calo su base annua dell’1,3% e dello 0,3% rispettivamente) e del Pil del secondo trimestre (+0,3% nella Ue-17 e +0,4% nella Ue-27 ovvero su base annua in calo dello 0,5% in Eurolandia e stabile nella Ue-27), dati apparsi leggermente al di sotto delle attese degli analisti. Così a metà giornata Londra segna -0,44%, Parigi cede lo 0,61% e Francoforte perde lo 0,33%. Negativi anche Madrid (-0,52%) e Milano (-1,52%, complice lo scattare di vendite su Telecom Italia e sui bancari), con l’Eurostoxx50 a -0,53% appesantito dai cali di UniCredit, Intesa Sanpaolo ed Enel, solo in parte bilanciati dai rialzi di Philips, Siemens e Basf.