New York resta sui blocchi, petrolio oltre i 110 dollari al barile

INVESTITORI PRUDENTI, IN ATTESA DI NOVITA' – Le tensioni attorno alla Siria dividono Usa e Russia anche nel G20 di San Pietroburgo, mentre dati macro meno brillanti delle attese, ma positivi, rendono ulteriormente Wall Street in tema di futuro andamento dei tassi. Così a fine giornata l’indice Dow Jones cede lo 0,10%, l’S&P500 è invariato, il Nasdaq guadagna uno sparuto 0,03% e le small cap del Russell 2000 chiudono a +0,08%. Dal canto loro i T-bond tirano il fiato e vedono il rendimento sul decennale scivolare sul 2,93% e quello del trentennale sul 3,87%, mentre l’oro rimbalza a 1390,0 dollari l’oncia (21,8 dollari più della chiusura precedente), l’argento  si porta a 23,87 dollari (61 centesimi di rialzo) e il petrolio tocca i 110,18 dollari al barile (1,80 dollari sopra i livelli della vigilia).