Anche Milano festeggia la “sorpresa” della Fed

INTESA E UBI BANCA GUIDANO LA CARICA – La decisione della Federal Reserve che ieri, a sorpresa, non ha avviato alcun rallentamento degli acquisti di bond sul mercato secondario (il mercato si attendeva invece un taglio di 10 miliardi di dollari al mese, da 85 a 75 miliardi di acquisti) fa scattare acquisti stamane anche a Piazza Affari, dove dopo i primi scambi l’indice Ftse Mib segna +1,38%, mentre l’indice Ftse Italia All-Share guadagna l’1,28% e il paniere Ftse Italia Star sale dello 0,77%. Principale beneficiario delle decisioni della Fed è il comparto bancario, con Intesa Sanpaolo, Ubi Banca, UniCredit, Bper e Banco Popolare davanti a tutti. Unica blue chip per il momento sotto la chiusura di ieri è Tod’s.