INVESTITORI GUARDANO A WASHINGTON, DATI MACRO DELUDONO – Gli ordini di beni durevoli sono cresciuti dello 0,1% in agosto negli Usa (dopo essere calati dell’8,1% in luglio), ovvero dell’1,5% al netto del comparto difesa e trasporti (dal -3,3% del mese precedente), contro un consensus che si attendeva un indice “core” in crescita del 2%. Il dato sembra rendere ulteriormente prudenti gli investitori, preoccupati anche dal possibile nuovo braccio di ferro sul budget federale che si profila a Washington, col Dow Jones che dopo i primi scambi della giornata cede lo 0,11%, mentre l’S&P500 oscilla a -0,08% e il Nasdaq resta a -0,05%. I T-bond dal canto loro vedono il rendimento del decennale riportarsi sul 2,66% mentre quello del trentennale rimbalza sul 3,69%. L’oro rimane a 132,1 dollari l’oncia (solo 10 centesimi sopra l’ultima chiusura), mentre l’argento oscilla a 21,77 dollari (3 centesimi meglio di ieri) e il petrolio risale a 103,41 dollari al barile (95 centesimi di guadagno).