Tokyo sottotono, Tepco prova a far ripartire centrale nucleare

LE INCERTEZZE SU WASHINGTON FRENANO GLI ACQUISTI IN ASIA – Finale di settimana altalenante in Asia, complici i timori legati al braccio di ferro in corso al Congresso americano sull’innalzamento del tetto alla spesa per evitare di dover dichiarare default. Il listino di Tokyo scivola in rosso con l’indice Nikkei225 a 14.760,07 yen (-0,26%), mentre Hong Kong guadagna lo 0,85% e Shanghai chiude la giornata con un recupero dello 0,15%. Tra le blue chip giapponesi brilla Tokyo Electric Power Company (Tepco), che ha avviato la richiesta per riaprire l’impianto nucleare di Kashiwazaki Kariwa (a 300 km da Tokyo), spento come tutte le centrali nucleari giapponesi dopo il disastro di Fukushima ma che il governo di Shinzo Abe potrebbe far ripartire nei prossimi mesi sia pure sotto una rinnovata e più stringente regolamentazione. Bene anche Yokohama Rubber e Shinsei Bank, mentre perdono ampiamente terreno Nippon Light Metal Holdings e Dainippon Screen Manufactoring.