Letta ha chiesto la fiducia, Milano ai massimi degli ultimi 2 anni

LETTA PREPARA IL PALLOTTOLIERE – Enrico Letta ha ormai terminato il suo discorso al Senato (incentrato sulla necessità di varare riforme strutturali e tagli alla spesa che consentano un calo delle tasse sul lavoro), dove in giornata verrà votata la fiducia al suo governo e a Piazza Affari l’indice Ftse Mib è appena sotto i massimi degli ultimi due anni toccati pochi minuti fa a 18.147 punti. Al momento l’indice guadagna lo 0,69%, mentre il Ftse Italia All-Share oscilla a +0,60% e il paniere Ftse Italia Star segna +0,20%.

INCOGNITA PDL NON FRENA TITOLI BANCARI – Considerando i voti del Pd, di Sel, il possibile voto favorevole dei 5 senatori a vita presenti e degli ex M5S a Letta potrebbero bastare una dozzina di voti da parte di esponenti Pdl, anche se alcuni non escludono che l’intero partito (tornato a riunirsi in assemblea dopo il discorso del premier) voti la fiducia. Tra le blue chip italiane guadagnano oltre il 3% Bper, Intesa Sanpaolo, A2A, Finmeccanica e Bpm, mentre su Autogrill scattano le prime prese di profitto dopo giorni di continui rialzi, così come su World Duty Free (Wdf, che ha debuttato ieri in borsa e che raggruppa le attività duty free scorporate dalla stessa Autogrill), Luxottica, Tenaris ed Eni.