LA CRISI DEL PDL CHIUDERA' LA CRISI DI GOVERNO? I MERCATI CI SPERANO – La possibilità di una spaccatura nel Pdl con una quarantina tra deputati e senatori che sarebbero pronti a creare gruppi autonomi e garantire la fiducia al governo Letta o più probabilmente a un “Letta-bis” fa scattare copiosi acquisti sul finale di una giornata vissuta con una certa prudenza fino a metà pomeriggio. A fine seduta infatti l’indice Ftse Mib vola a +3,11%, mentre l’indice Ftse Italia All-Share chiude a +2,84% e il paniere Ftse Italia Star guadagna lo 0,98%. Tra le blue chip italiane volano World Duty Free (Wdf) e ancora Autogrill, che così brindano al debutto in borsa delle attività duty free recentemente scorporate. Bene anche Ubi Banca, Finmeccanica e Intesa Sanpaolo (tutte attorno ai 6 punti di rialzo), con anche UniCredit, Banco Popolare, Telecom Italia e persino Mediaset in rialzo di oltre 5 punti a testa e nessuna blue chip in rosso. Sul fronte obbligazionario il Btp decennale guida vede il rendimento calare nuovamente sul 4,50% (dal 4,56% di ieri) e lo spread contro Bund ridursi al 2,70% (ovvero al 2,63% a seconda delle emissioni prese in considerazione per il confronto).