CUCCHIANI PERCEPIRA' COMPENSI FINO A FINE MARZO – Mentre il titolo a Piazza Affari recupera il 2% oscillando attorno a 1,555 euro per azione a metà seduta, Intesa Sanpaolo con una nota ha fornito ulteriori dettagli riguardo la risoluzione del rapporto con l’ex Ceo Enrico Tommaso Cucchiani. Cucchiani, spiega una nota, ha rassegnato le sue dimissioni domenica 29 settembre con decorrenza immediata e “per effetto di tali dimissioni cessa il riconoscimento dei relativi compensi”. Per quanto riguarda il rapporto di lavoro subordinato di Cucchiani, il Consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo “ha deliberato di avvalersi della facoltà di recesso unilaterale dal rapporto medesimo con effetto dal primo aprile 2014. In relazione a tale risoluzione trovano applicazione le condizioni economiche delineate al momento dell’assunzione di Enrico Tommaso Cucchiani” che prevedono la corresponsione di 3.600.000 euro”. Fino a tale data, conclude la nota, “Cucchiani svolgerà le attività che gli saranno affidate dal Ceo, al quale riferirà, e percepirà pro rata temporis la retribuzione prevista dal suo contratto di assunzione, con il correlato trattamento previdenziale”. In sostanza ulteriori 900 mila euro e la possibilità di maturare i requisiti pensionistici (il banchiere è nato il 20 febbraio del 1950).