NUOVI RECUPERI PER BOND E PREZIOSI – Il rischio che si arrivi alla dichiarazione di default il 17 ottobre, richiamata in una lettera del Segretario al Tesoro statunitense, Jacob Lew, indirizzata al leader repubblicano della Camera dei deputati, John Boehner, sembra innervosire Wall Street, che oggi vede il Dow Jones iniziare la giornata con un calo dello 0,62%, mentre l’S&P500 perde lo 0,43%, il Nasdaq cede lo 0,61% e le small cap del Russell 2000 oscillano a -0,59%. Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento del decennale scivolare nuovamente sul 2,62% e quello del trentennale sul 3,70%. L’oro continua a rimbalza dopo la caduta di ieri e torna a 1299,7 dollari l’oncia (8,7 dollari sopra l’ultima chiusura), mentre l’argento è indicato a 21,35 dollari (10 centesimi di recupero) e il petrolio resta a 101,80 dollari al barile (10 centesimi meno della precedente chiusura).