Borse nervose anche stamani, nuovo tonfo di Telecom Italia

QUANTO COSTERA' IL BRACCIO DI FERRO A WASHINGTON? – In attesa che stasera, a mercati chiusi, i conti di Alcoa riaprano la nuova stagione delle trimestrali a Wall Street, le borse europee restano guardinghe per timore delle conseguenze del prolungato stallo su budget federale e innalzamento del tetto del debito che rischia di saldare gli effetti negativi del “government shutdown” ai timori sull’eventuale default “tecnico” (quale l’eventuale slittamento del pagamento delle cedole di qualche emissione di titoli di stato) che porterebbe quasi certamente a un taglio del rating sovrano statunitense.

S&P'S METTE TELECOM ITALIA SOTTO OSSERVAZIONE – E proprio il timore di un taglio del rating (a “junk”, cartaccia) di Telecom Italia, dopo che l’agenzia Standard & Poor’s ha posto il rating  medesimo in “creditwatch” con implicazioni negative, penalizza anche stamane azioni e obbligazioni dell’ex monopolista telefonico italiano, i cui titoli ordinaria  Piazza Affari cedono a metà giornata il 2,8% a 61,05 centesimi di euro per azione.