CONTINUA LA CORSA DI MPS E WDT– Il nuovo Piano di Ristrutturazione “lacrime e sangue” approvato ieri dal Cda e poi illustrato dal top management di Mps agli analisti finanziari fa ritoccare al titolo valori che non si vedevano da agosto a Piazza Affari, attorno ai 24 centesimi di euro per azione con un rialzo di poco inferiore al 4% dopo le prime battute della giornata. Più in generale tuttavia il listino italiano, al pari delle altre piazze europee, resta alla finestra in attesa di vedere quando e come si risolverà il braccio di ferro sul budget e l’innalzamento al tetto sul debito Usa. Così dopo la prima ora di scambi l’indice Ftse Mib che oscilla a +0,03%, mentre il Ftse Italia All-Share è a +0,02% e il paniere Ftse Italia Star a -0,02%. Tra le blue chip dietro a Mps si notano ancora una volta World Duty Free, ma anche Mediaset, Luxottica e Bper, mentre continua il calo di Telecom Italia, davanti a Mediolanum, Enel Green Power e Buzzi Unicem.