OTTO GIORNI E ANCORA NESSUNA INTESA SU BUDGET E DEBITO USA – Sono ormai otto giorni che il braccio di ferro su budget federale e innalzamento del tetto del debito prosegue a Washington e Wall Street, alla vigilai della nuova stagione delle trimestrali, dà evidenti segnali di nervosismo. L’indice Dow Jones a fine giornata cede infatti l’1,07%, mentre l’S&P500 perde l’1,23%, il Nasdaq termina a -2% e le small cap del Russell 2000 finiscono a -1,33%. A mercato chiuso i conti di Alcoa registrano un utile trimestrale di 2 centesimi per azione (contro la perdita di 13 centesimi di un anno prima), ovvero di 11 centesimi al netto di alcune voci straordinarie, battendo le attese di mercato (pari a 5 centesimi per azione) mentre le vendite calano a 5,77 miliardi di dollari (da 5,83 miliardi), meno però delle previsioni (consensus: 5,63 miliardi). Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento del decennale salire sul 2,64% e quello del trentennale scivolare sul 3,69%. L’oro prima sfiora i 1330 dollari l’oncia, poi vede scattare prese di profitto e chiude a 1318,9 dollari l’oncia (3 dollari sotto l’ultima chiusura), l’argento resta a 22,32 dollari (un paio di centesimi più della vigilia) e il petrolio risale a 103,50 dollari al barile (0,43 dollari sopra i livelli di ieri).